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Posted on Gen 21, 2016 in Palestra | 0 comments

Il Sindaco di Reggio Emilia incontra la nostra squadra

Questo incontro è per dirvi grazie. La città vi è riconoscente, perché il vostro impegno è per lo sport ma non solo per lo sport: con la vostra attività vi occupate delle persone, cioè quel che più conta.

Così il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi si è rivolto al presidente Daniele Frascari, agli altri dirigenti, alle atlete e agli atleti della società Taekwondo Tricolore, ricevuti ieri sera in una gremita Sala rossa del Municipio.

L’incontro è stato un riconoscimento per gli importanti risultati raggiunti dalla società negli ultimi anni, tra i quali la medaglia d’oro agli Europei 2015 svoltisi in Lettonia – ieri era in sala rossa la vincitrice Laura Giacomini – e la vittoria nel campionato italiano a squadre categoria junior.

Certo i vostri ottimi risultati fanno molto piacere e danno prestigio – ha aggiunto il sindaco Vecchi – a voi e alla città. A noi interessa sottolineare anche il vostro impegno come volontari e co-autori della crescita civile della nostra comunità attraverso lo sport; il vostro continuo investimento di attenzione e risorse per il settore giovanile e i rapporti molto validi che avete costruito con il mondo scolastico. Il vostro impegno, la vostra azione quotidiana, basati su un progetto non solo sportivo, toccano punti vitali e strategici della collettività, che voi contribuite a costruire, con beneficio per tutti. Di tutto questo appunto vi siamo riconoscenti.

Rivolgendosi infine alla giovanissima campionessa Alessia Korotkova, il sindaco ha auspicato una approvazione definitiva, nel più breve tempo possibile, da parte del Parlamento, della legge sullo Ius Soli per i cittadini di origine non italiana e i loro figli, al fine di ottenere quella riforma del diritto di cittadinanza che si rifletterà positivamente in tutti gli ambiti della vita sociale, fra cui il tesseramento nello sport.

A conclusione dell’incontro, il sindaco ha donato alla squadra una pregevole acquatinta dell’artista Davide Benati, quale riconoscimento anche dell’attenzione che Taekwondo Tricolore dedica alla donna nello sport.

L’associazione sportiva Taekwondo Tricolore è nata nel 2001 dalla fusione di due associazioni provinciali: quella fondata come palestra Park nel 1978 dal maestro Roberto Badalotti, che fu il primo a portare il Taekwondo a Reggio Emilia, e l’Olimpico 2000, operante nella zona di Correggio e Rio Saliceto. Dai circa trenta atleti iniziali, l’associazione è cresciuti nel giro di pochi anni grazie ad un costante lavoro nelle scuole elementari e medie della provincia di Reggio: a oggi, la Taekwondo Tricolore, con i suoi 300 tesserati, tutti giovanissimi, è l’associazione con più iscritti in Italia per quanto riguarda questa disciplina sportiva. Per questo motivo, nel 2012 è stata premiata dalla Federazione Italiana Taekwondo, con la Benemerenza sportiva per la sua opera di promozione dello sport sul territorio.

A livello nazionale, i primi risultati sono arrivati nel 2010 e nel 2012 grazie a Letizia Di Blasio, primo titolo italiano per la Taekwondo Tricolore. Da lì una serie incredibile di successi ed un crescendo che attualmente fanno della Tricolore il team più vincente in Italia. Nel 2015 sono arrivati 3 ori, 3 bronzi e il titolo italiano a squadre ai Campionati italiani junior, un argento e un bronzo ai Campionati italiani cadetti, 4 ori e 4 bronzi alla Coppa Italia che hanno permesso alla Regione Emilia-Romagna di salire per la prima volta nella sua storia sul gradino più alto del podio nella classifica a squadre. Un oro e un argento ai Campionati italiani universitari, 2 ori e 2 bronzi in tornei G-1 (Tornei che assegnano punti per il ranking Mondiale ed Olimpico) e un oro a un G-2 (che assegna il doppio dei punti), e soprattutto un titolo europeo, fino ad arrivare ai recentissimi 2 ori conquistati ai Campionati italiani Senior, risultati che hanno permesso nel 2015 a ben 7 atleti dell’associazione di vestire la maglia azzurra e a tre di loro di rappresentare l’Italia ai Campionati europei junior e cadetti.

Fonte: ReggioWeb

 

 

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